CINA E TECNOLOGIA: IL CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE CON CARATTERISTICHE CINESI

(Gilles Sabrié/The New York Times)

Se siete già stati in Cina avrete sicuramente notato le onnipresenti telecamere.

E se siete stati più volte nel corso degli anni, avrete anche notato che ultimamente il loro numero è aumentato esponenzialmente.

Prima che qualcuno parta con il solito “China bashing” da perfetto analfabeta funzionale affetto dalla grave malattia dei “double standards”, ricordiamo che tali telecamere sono presenti anche nelle grandi città Occidentali, e hanno lo stesso scopo…

IL CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE e il SOCIAL CREDIT SYSTEM

Tutti ormai siamo spiati e profilati in qualche modo.

Abbiamo tutti un account su qualche social media, molti di noi comprano online, tutti abbiamo almeno una fidelity card di qualche supermercato, senza contare le attività di “spionaggio” effettuate dai governi. Ricordate “Echelon”, Snowden…?

Ebbene, in Cina sono andati oltre e hanno creato un vero e proprio sistema, a mio avviso geniale, per “controllare” la popolazione.

In pratica hanno equipaggiato le telecamere con un software di riconoscimento facciale, prodotto dalla ditta con sede a Pechino “Megvii”, https://megvii.com/en/, che riesce ad identificare, grazie anche al meccanismo del “deep Learning”, i comportamenti delle persone e a classificarle in liste.

Perchè dico che questo è un sistema geniale?

Innanzitutto non si tratta di liste di proscrizione, le quali sono sempre e comunque negative, ma immaginate la semplificazione del lavoro delle forze dell’ordine nella ricerca di criminali.

Ma cos’è quindi questo “Social Credit System”?

Immaginate il nostro sistema della patente a punti: non hai le luci accese? Via qualche punto! Passi col rosso? Via altri punti, e così via.

In Cina: attraversi la strada fuori dalle strisce pedonali magari guardando lo smartphone? Ti può capitare che lo screenshot della tua faccia sia proiettato su uno schermo, così ti vergogni e non lo fai più (e magari non vieni investito)!

Ma andiamo sulle cose più serie! Non paghi le tasse, sei violento? Ecco che non puoi più viaggiare in aereo, espatriare, viaggiare in prima classe sui treni ad alta velocità!

Ma non ci sono solo i bastoni, ma anche le carote!

Mantieni un comportamento esemplare? Ecco che hai priorità e condizioni più vantaggiose per i mutui, riesci a trovare lavoro più facilmente…!

Fino a qui abbiamo parlato delle persone, ma ovviamente anche le imprese sono coinvolte nel Social Credit System.

La lotta alla corruzione è stato il cavallo di battaglia della presente Amministrazione Cinese.

In effetti la situazione era alquanto fuori controllo, soprattutto nelle aree remote, più lontane da Pechino.

Da una parte la corruzione dei membri della Pubblica Amministrazione, dall’altra quella degli imprenditori.

Ora, se è vero che la pratica non è stata del tutto debellata, è anche vero che il crack down sui corrotti e corruttori sta causando grossi cambiamenti.

Con il Social Credit System si spera che anche le persone giuridiche adottino comportamenti virtuosi.

Nel prossimo articolo parlerò del taglio del “Red Tape” e del balzo in avanti fatto dalla Cina nella classifica della World Bank.

That’s all folks!