C’ERA UNA VOLTA UN POETA, UNO STATISTA E UN REGISTA…3 PERSONAGGI IN SOCCORSO AD UNA TRATTATIVA COMPLESSA

Caro collega,

Sembra l’inizio di una barzelletta, ma in realtà ti posso assicurare che quello che andrai a leggere è un post molto serio!

L’anno scorso ero in trasferta con un cliente della provincia di Cuneo, in Cina.

Di solito il mio lavoro è relativamente semplice, conoscendo il settore e molti clienti diciamo che non mi ammazzo di fatica durante le sessioni di interpretariato commerciale che svolgo regolarmente con questo cliente.

Cosa è successo invece in quella particolare trasferta e qual è quindi la principale lezione che puoi trarre da questa esperienza di vita vissuta?

Adesso seguimi, voglio che tu immagini la scena:

L’incontro si è tenuto presso l’ufficio del cliente, situato in un anonimo palazzo della periferia ovest di Pechino, il classico palazzo stile semi governativo insomma, nothing fancy!

Siamo là dal mattino e dopo i classici convenevoli si comincia la negoziazione, 3 persone da una parte vs. 4 (noi) dall’altra.

Insomma, si comincia e sembra che si stia arrivando ad una quadra quando, all’improvviso, tutto si blocca. E fin qui è abbastanza normale, nessuna trattativa è facile, meno che mai in Cina.

Ma questa volta ho avuto l’impressione che fosse diverso, lunghe assenze della controparte, troppi intermezzi in cinese tra di loro e facce un po’ rabbuiate.

Eravamo davanti ad un cliente particolarmente tosto, che ovviamente voleva ottenere le condizioni migliori.

Ad un certo punto, durante una di queste pause, esco in corridoio dove trovo una delle controparti: stava fumando! Questa è una delle poche occasioni in cui sono contento di non aver smesso di fumare…Mi unisco a lui e comincio a fare quattro chiacchiere.

Premetto che non era la prima volta che incontravo quel cliente.

Dopo un paio di sigarette nel corridoio fuori dall’ufficio incominciamo a parlare del più e del meno fino a quando, casualmente, il cliente menziona un film, uno dei classici cine panettoni storici che passano in tv da loro.

Ecco, questo è stato il punto di svolta: abbiamo incominciato a parlare di cinema, di storia e di poesia.

Da quel momento la trattativa, pur complessa, si è svolta in un’atmosfera più rilassata; siamo andati a pranzo e poi anche a cena.

Insomma, dopo più di 12 ore di incontro, la negoziazione si è conclusa con la firma dell’accordo.

Morale: soprattutto in un paese come la Cina, con tradizioni e modi di fare completamente diversi dai nostri, è essenziale conoscere anche la cultura della tua controparte, entrare in contatto anche da un punto di vista personale, empatico.

Hai capito quindi qual è il messaggio che voglio che tu capisca?

Prima di approcciare il mercato cinese allo sbaraglio, oppure con i soliti metodi “siamo qui, esistiamo, rapporto qualità-prezzo, veniteci a trovare…”, fermati un attimo e pensa: non sarebbe meglio avere un partner al tuo fianco, un imprenditore come te, che possa consigliarti al meglio facendo solo ed esclusivamente i tuoi interessi?

Ora, voglio essere franco con te, sicuramente ce la potresti fare anche da solo a mettere in pratica tutto questo! Però siamo onesti con noi stessi! Quanto ti costerebbe in termini di tempo e denaro? Contattami ora per scoprire il metodo che ho sviluppato proprio per imprenditori come te, stanchi di chiacchiere, ed approfitta della garanzia di un servizio di assistenza attivo 365 giorni all’anno!